LEGA NORD – LEGA LOMBARDA SEZIONE di MEDA

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GIANNI CAIMI: L’UOMO DALL’INSULTO FACILE

sabato, gennaio 24th, 2015

Abbiamo per caso letto, in questo fine settimana, le farneticanti parole del sindaco Caimi che, come spesso ha in uso fare, ha ritenuto necessario insultare qualcuno; bersaglio della settimana il segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini; “bauscia, cudegot”…”scalda poltrone” (a parte che se i 5 euro parlamentari leghisti scaldano le sedie, è maggiore il calore prodotto dai 31 del PD, partito del nostro Sindaco; forse qualcuno ha notizie di iniziative, da parte di questi ultimi a favore dei cittadini italiani?).
Il tutto perché, come capita spesso, ma Caimi non ne è pratico, nelle mailing list molti politici inseriscono tutti i sindaci (a noi arrivavano anche da parte di rappresentanti del PD o del PDL) per renderli edotti delle novità legislative e delle battaglie a riguardo.
Cogliamo l’occasione per avvisarlo, per evitare un altro articolo pieno di insulti, che nei prossimi giorni riceverà, per conoscenza, una lettera a firma del capogruppo regionale leghista della Lombardia che, sollecitato dalla sezione della Lega Nord Meda, ha informato e sollecitato l’AIPO (agenzia interregionale del fiume Po) circa la situazione del torrente Tarò.
Troviamo sempre difficile comprendere come un sindaco, con tutti i pensieri che dovrebbe avere nella gestione giornaliera della propria città, trovi il tempo di interessarsi di questioni nazionali e sovranazionali con una così grande frequenza; e, poi, perché attaccare il segretario di un partito che, contrariamente, quanto di questo ha bisogno per questioni medesi (Pedemontana, stazione), pubblicamente elogia come nel caso del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.
Poi subito malignamente siamo portati a pensare che, vedendo quello che la sua giunta sta facendo, forse per essere presenti sui giornali serva una sua sparata su qualcuno per riempire il nulla o per coprire qualche operazione?
Ma, siccome siamo fondamentalmente buoni, possiamo pensare che gli insulti rivolti a Matteo Salvini, siano in realtà una voglia repressa di prendersela con un Matteo che in realtà dovrebbe essere quel Matteo Renzi, segretario del suo partito e capo del governo italiano “non scelto dal popolo”, che gli sta sicuramente creando più problemi del leader di un partito di minoranza nell’opera di governare Meda. E chissà quanti tweet pieni di promesse riceverà dal suo “amato” Matteo Renzi.
Quel che è certo è che il nostro sindaco, che ami o non ami il suo presidente del consiglio, sicuramente da Matteo Renzi ha preso una caratteristica: la lingua lunga…l’inclinazione all’insulto, invece, è tutta farina del suo sacco….
Alla prossima sparata del sindaco Caimi, nella speranza che sia nell’interesse dei suoi cittadini…quelli medesi, per intenderci.

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Senza se e senza ma….viva la libertà….

venerdì, gennaio 9th, 2015

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ma anche….

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ed è questa la massima espressione della libertà……

poter essere d’accordo o meno con quello che pensa un altro ma permetter lui, comunque, di pensarlo…

…con quello che si chiama “reciproco” rispetto, anche nella contrapposizione.

ESENZIONE ALLUVIONATI MEDESI DAL PAGAMENTO DEL SALDO DI TASI ED IMU

lunedì, novembre 17th, 2014

Il Gruppo Consiliare Lega Nord ha presentato stamattina una mozione urgente per esentare dal pagamento del saldo di IMU e TASI le famiglie e le attività economiche colpite dall’esondazione del torrente Tarò nei mesi di luglio e novembre.

Un’iniziativa, la nostra, maturata sabato dopo l’ennesima esondazione del torrente Tarò.

La decisione passa ora al Sig. Sindaco che, come da regolamento per il funzionamento del consiglio comunale vigente, può autorizzare, in considerazione del carattere d’urgenza, l’inserimento nel prossimo consiglio comunale di giovedì 20 novembre la mozione che di seguito riportiamo.

Un gesto concreto, diretto; un provvedimento indispensabile per chi ha avuto e sta avendo disagi e sta facendo fronte con ogni mezzo alla calamità occorsa; non ripagherà certo i cittadini dei danni subiti, ma è un segno dell’attenzione dell’ente locale per quanto di sua competenza.

Una proposta che, inoltre, va in controtendenza rispetto a quanto deciso e stabilito dal governo Renzi; infatti, per il risarcimento dei danni dell’alluvione dello scorsa estate, su 88 milioni richiesti e certificati dalla Lombardia è stata stanziata la ridicola ed insufficiente cifra di soli 5 milioni!!
Il tutto è ancor più grave se si pensa che vengono negati fondi ad una regione, la Lombardia, che ha un residuo fiscale attivo di 56 miliardi di euro!

Se poi si volesse passare dalle parole ai fatti ed intervenite strutturalmente con opere volte a prevenire, sul territorio di tutta la penisola, il dissesto idrogeologico, dobbiamo chiedere a gran voce che si tolga il patto di stabilità che imbriglia i comuni più virtuosi e gli altri enti locali, cosicché le somme svincolate vengano utilizzate, in maggior misura, per la messa in sicurezza del territorio con progetti ben studiati e calibrati.

Meda, 17.11.2014

Mozione urgente: esenzione dal pagamento del saldo di TASI ed IMU per i nuclei familiari e le attività economiche colpite dalle alluvioni di luglio e di novembre

IL CONSIGLIO COMUNALE

Considerato l’irrisorio stanziamento dell’attuale governo in riconoscimento dei danni subiti, in Regione Lombardia, durante l’alluvione di luglio 2014 (si parla di 5 milioni sugli 80 richiesti);

Verificate le poche possibilità d’azione che i comuni hanno in materia di risarcimenti ai privati, ed analizzati i possibili interventi che l’ente locale può mettere in campo per poter alleviare la situazione di disagio creatasi con le alluvioni di luglio e novembre;

Giustificata, l’urgenza dalla discussione della presente mozione, in considerazione del fatto che, nel consiglio comunale già programmato per il giorno 27 novembre 2014, si procederà all’approvazione dell’assestamento di bilancio;

richiamato l’articolo 22 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale;

IMPEGNA LA GIUNTA

a prevedere l’esenzione dal pagamento del saldo della tassa locale TASI ed IMU (previste nel mese di dicembre) ai nuclei familiari ed attività economiche danneggiate dalle alluvioni di luglio e novembre, facilmente rilevabili dalla modulistica di denuncia danni raccolta dal comune;

a predisporre, quantificato l’ammontare della minore entrata, un emendamento all’assestamento di bilancio a modifica del documento.

UNA BELLA CONQUISTA….

giovedì, settembre 4th, 2014

Lavoro: senatrice Munerato (Lega): ok a nostra proposta su ferie solidali

(ANSA) – ROMA, 4 SET – “Su proposta della Lega la commissione Lavoro del Senato ha accettato un emendamento con cui si
consente ai dipendenti, del pubblico e del privato, di regalare giorni di ferie a un collega affinchè possa occuparsi del figlio gravemente malato. Si tratta di una norma di grande civiltà che era già stata adottata in Francia e che ora, grazie a un emendamento della Lega Nord, vedrà presto la luce anche in Italia”. Lo annuncia la senatrice della Lega Emanuela Munerato.

 

Fallita l’impresa che ha costruito la Medateca – e allora: gli uccelli del malaugurio spiccano il volo…

mercoledì, agosto 27th, 2014

Se leggete la stampa locale, ha avuto, stranamente, particolare spazio la notizia del fallimento della ditta Steda che, fra le molte opere fatte in Italia ed all’estero, vanta la realizzazione  della Medateca.

Quindi?

Non entriamo nel merito della vicenda societaria, ma appare chiara la manovra dei soliti uccelli del malaugurio, medesi e non medesi ma dalla regia nostrana, pronti a cogliere ogni possibilità per denigrare qualsiasi cosa, anche di positiva, esista a Meda, proponendo futuri scenari apocalittici…(a sottolineare, poi, la poca conoscenza della struttura da parte di certi “uccelli”: la facciata non è in materiale plastico ma è una struttura metallica…ma son quisquilie!)

Che dire…..come il vento, lasciamo che soffi!!!

E che i “malauguri” restino al condizionale!!!

PS: la garanzia decennale è relativa ai vizi occulti…a leggere alcuni articoli pare che una società non possa, quindi, fallire!!! E pensare che di questi tempi ogni giorno falliscono decine di società….

 

FINALMENTE LA GIUNTA CAIMI BATTE UN COLPO…CONCESSO IL PALAZZETTO DI VIA CIALDINI PER CHIUSURA RAMADAN

giovedì, luglio 31st, 2014

Caro lettore, un consiglio, non fermarti al titolo…se riesci leggi fino in fondo per comprendere appieno le nostre ragioni….

Premettiamo una cosa: noi della Lega di Meda rispettiamo la libertà di religione e l’associazionismo in generale, come l’associazione dei mussulmani medesi che è formata, ne siamo certi, da gente onesta ed operosa e non ci interessa di sapere se il palazzetto sia stato concesso gratuitamente o a  pagamento.

Partendo dal principio, da noi da sempre sostenuto, che, nel caso in questione, è fondamentale che, perché le parti abbiano uguali diritti, vi sia una reciprocità, cioè che da noi si possa fare ciò che si può fare anche nei loro paesi, ciò che contestiamo con forza è il fatto che determinati importanti passaggi vanno compiuti con un’attività ben chiara di avvicineranno e di conoscenza reciproca e non di nascosto nella speranza di non creare polveroni.

Un vecchio parroco di Meda, parlando dell’arrivo anche a Meda di molti mussulmani, diceva che il grosso problema era la mancanza di conoscenza da entrambe la parti, ma soprattutto da parte di noi ospitanti.

La scelta dell’amministrazione Caimi (per intenderci guidata da quel Partito Democratico che a livello nazionale sta permettendo, per fini a noi ancora non noti, una vera e propria invasione del nostro paese anche sfruttando le disgrazie di questi poveri migranti) di concedere uno spazio pubblico per la chiusura del Ramadan è sbagliata sotto molti punti di vista:

–          un’assenza di confronto con la popolazione medese al punto che si sa dell’avvenimento x la sola presenza di cartelli e per articoli di giornali;

–          il fatto di dare un luogo pubblico adibito allo sport per una manifestazione religiosa senza adeguato controllo dell’adunanza (cosa che viene invece imposta a qualsiasi associazione che affitta luoghi pubblici per manifestazione: antincendio, sicurezza…).

Va bene, già lo sappiamo; i soliti falsi buonisti leggendo queste nostre osservazioni ci daranno dei razzisti. Ma allora, lo ripetiamo ancora una volta, perché fare le cose di nascosto? Il Ramadan è iniziato il 29 giugno e la richiesta da parte dell’associazione sarà giunta in quel periodo; perché non informare i cittadini e condividere con tutti noi il percorso che si voleva attuare?

Riteniamo sacrosanto concedere un luogo pubblico ad un’associazione, ma riteniamo sbagliato concederlo per manifestazioni religiose, di qualsiasi credo esse siano, appellandoci a quella laicità dello stato e dei luoghi pubblici richiamata proprio in una delibera della giunta Caimi a giustificazione della rimozione di una statua della madonna dal cortile del comune.

È importante parlare di integrazione: integrazione non è qualcosa che può essere imposto per legge, decreto o regolamentata; non è ricommettere errori del passato o attuali volti alla supremazia di un gruppo religioso rispetto all’altro;  l’integrazione può nascere solo dalla convivenza e dalla volontà di entrambe le parti, cosa che, obiettivamente, per molti fattori anche esterni ora manca.

Fu, per fare un esempio, la nostra amministrazione che con la decisione di attivare i centri estivi presso gli oratori medesi vide nelle famiglie mussulmane la volontà d’integrarsi facendo partecipare i propri figli anche se erano in luoghi “cattolici”…pensate che il mal di pancia non venne a cittadini stranieri ma a qualche residuato “comunista” locale che si lamento e non iscrisse i propri figli ai centri.

Non sarebbe forse occasione di integrazione, nel caso in questione, se, trattandosi di festa di chiusura del Ramadan, si facesse un avvenimento cui tutti possono partecipare per “conoscersi”? Ma qui l’amministrazione Caimi ha peccato dimostrando totale assenza di volontà e gestendo di nascosto un evento che secondo loro, probabilmente, poteva “scottare” e forse dimostrandosi non pronti, come il governo italiano da loro stessi guidato, a creare vicinanza fra le parti e non ad allontanarle.

Fare le cose non alla luce del sole non è, forse, sbagliato sia nei confronti della comunità mussulmana di cui pare si vogliano tener nascoste le attività e sia, soprattutto, nei confronti dei medesi che vengono tenuti ignari di ciò? Quello dell’amministrazione Caimi è un “silenzio istituzionale assordante”, con il quale il Sindaco ha dribblato non solo il Consiglio Comunale, ma ha eluso qualsiasi confronto “democratico” con i cittadini.

Prendendo come punto di partenza questo avvenimento locale, passiamo ad un discorso di più ampio raggio che sta caratterizzando il periodo che stiamo vivendo: il “renzismo”.

Gli ultimi governi italiani, targati PD, stanno imponendo agli italiani un’invasione non controllata e con la totale assenza di prospettive e volontà di poterla controllare. Il comportamento tenuto da governo e da alcune realtà locali stanno facendo l’esatto contrario di un percorso d’integrazione volto a dare uguali diritti e doveri a tutti; al contrario con decisioni completamente sbilanciate da una parte (visione, naturalmente, accresciuta dal grande periodo di crisi economica) sta avendo l’effetto di allontanare sempre di più le parti in campo. È un errore storico il quale, se non si pone subito una pezza ed una soluzione, potrà portare a scontri culturali già in corso in molte parti del mondo.

L’apparente “faciloneria” nella gestione di queste importanti questioni nasconde o no qualcosa? Se la risposta è no siamo di fronte a “dilettanti allo sbaraglio”.

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EVENTI ALLUVIONALI MEDA – RICHIESTA ATTIVAZIONE CONTO CORRENTE

giovedì, luglio 17th, 2014

di seguito la richiesta avanzata dalla Lega Nord al comune di Meda e protocollata in data 11.07.2014

 

Oggetto: esondazione torrente Tarò ed eventi alluvionali del 08.07.2014

Gentile sig. Sindaco,

come anticipato nel corso del Consiglio Comunale del 10.07.2014, con la presente siamo ufficialmente a chiederLe di valutare la possibilità, nel caso in cui non venisse deliberata, dagli organi preposti, lo stato di calamità naturale (con conseguente arrivo di fondi pubblici a copertura dei danni), di attivare un conto corrente dedicato per permettere una raccolta fondi da destinare ai nuclei familiari ed alle attività economiche colpite dall’alluvione del 08.07.2014.

La comunità medese si è dimostrata molto matura nell’affrontare l’emergenza ma anche solidale in tutte le occasioni in cui è stato necessario dare un sostegno/supporto a chi si è trovato in difficoltà.

Nel caso in cui si decidesse di attivare un conto corrente, sarà poi necessario stabilire le modalità di accesso e di suddivisione dei fondi che si raccoglieranno, con la consapevolezza che si potrà partire dalle schede C1 “Segnalazione danni a privati” e C2 ”Segnalazione danni ad attività produttive” in compilazione in questi giorni da parte dei soggetti che hanno subito danneggiamenti oltre ad altri mezzi che sarà necessario dare ai concittadini principalmente in considerazione dei tempi ristretti (7 giorni dalla data dell’evento) che la normativa concede per la consegna della modulistica e che non permetterà a tutti di compilare le sopraccitate schede.

Certo di una Vostra attenta valutazione di quanto da noi proposto, porgiamo cordiali saluti.

Per il gruppo LEGA NORD

Il Capogruppo

RACCOLTA FIRME QUESITI REFERENDARI – MEDA DA I NUMERI!!!!!

venerdì, giugno 20th, 2014

Tre mesi….tanto è durata la campagna di raccolta firme per la sottoscrizione dei cinque referendum proposti dalla Lega Nord (il sesto, quello per il reinserimento del reato di clandestinità, potrà essere sottoscritto sia nei comuni che presso i gazebo fino al 13 luglio).

In attesa dei dati finali della raccolta firme, che verrà resa nota nei prossimi giorni, possiamo tirare le somme della sottoscrizione nella nostra Città.

Dobbiamo dire che si parla di numeri eccezionali che dimostrano, dopo una partenza in sordina, una grande accelerata con numeri da record che, almeno da parte nostra, non avevamo mai registrato a Meda.

Due dati: a parte i moduli depositati presso l’ufficio elettorale del comune di Meda, per la raccolta sono stati organizzati n. 8 gazebo (29.03.2014 via Indipendenza, 05.04.2014 piazza Cavour, 06.04.2014 via Indipendenza, 10.05.2014 piazza Cavour (mattino) e via Indipendenza (pomeriggio), 17.05.2014 via Indipendenza e quartiere Polo, 31.05.2014 piazza Cavour (mattino) e via Indipendenza (pomeriggio), 08.06.2014 via Indipendenza, 14.06.2014 via Indipendenza) e n. 2 banchetti al mercato di piazza A. Dozio (22.05.2014 e 12.06.2014).

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I numeri della raccolta a Meda sono i seguenti:

– abrogazione legge Fornero   N. 690 firme

– abrogazione legge Merlin      N. 638 firme

– abrogazione norme a favore partecipazione immigrati a concorsi pubblici    N. 605 firme

– abolizione delle prefetture    N. 596 firme

– abrogazione della Legga Mancino (reati d’opinione)    N. 589 firme

– ripristino reato di clandestinità (al 20.06.2014)       N. 506 firme

Curiosità: è chiaro che il referendum per l’abrogazione della legge Fornero è stato il più sentito ed il più apprezzato dai firmatari; il contatto con la cittadinanza ci ha permesso di capire ancor più a fondo gli enormi disastri (superiori a quelli che si pensava) fatti da questa riforma il tutto attraverso le vicende personali di persone che abbiamo incontrato.

Anche sull’abrogazione della legge Merlin la gente che abbiamo incontrato ha dimostrato avere idee molto chiare, come su tutti i rimanenti quesiti.

Da ricordare, perchè da record, tre dati:

ben 150 cittadini si sono recati presso il comune per sottoscrivere i referendum (cosa molto rara) e molti altri avrebbero sottoscritto in comune se la raccolta presso gli enti locali non fosse terminata il 03.06.2014;

al banchetto del 22.05.2014 presso il mercato sono state raccolte circa 100 firme in sole tre ore, e, nella giornata del 08.06.2014, presso il gazebo di via Indipendenza sono state raccolte ben 209 firme.

– per la prima volta nella storia della Lega Nord Meda, normali cittadini hanno deciso di darci dei contributi (circa 120 €), ringraziarci e riconoscendoci l’impegno profuso nella raccolta firme.

Conclusione: un grazie enorme a tutti i cittadini medesi e non medesi (circa il 10%) che hanno sottoscritto i quesiti, che hanno interagito con noi dandoci la possibilità di approfondire le problematiche presenti sia a livello locale che nazionale. Ma soprattutto un grosso grazie ai militanti che in questi tre mesi, rinunciano ad interi week-end (anche con sole estivo), si sono impegnati per organizzare e seguire la raccolta firme.

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IMPORTANTE – SOTTOSCRIZIONE REFERENDUM – STASERA DALLE 21 PRESSO LA SEDE DI VIA SOLFERINO A MEDA E TUTTA DOMENICA VIA INDIPENDENZA (FONTANA)

mercoledì, giugno 4th, 2014

IMPORTANTE:

considerati i molti cittadini che si recano ancora in comune per sottoscrivere i referendum (la raccolta nei comuni è terminata il 3 giugno), questa sera, mercoledì 4 giugno, sarà possibile procedere alla sottoscrizione dei quesiti referendari proposti dalla Lega Nord a partire dalle ore 21.00 presso la sede di Meda, via Solferino 47.

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Domenica 8 giugno, ci troverai, invece, a partire dalle ore 9.00 fino alle 18.30 in via Indipendenza (fontana) per l’ultimo giorno di raccolta firme. 

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I MEDIA SONO TUTTI SOTTO CONTROLLO: SI PUO’ PARLARE DI REGIME? partecipa al sondaggio

martedì, giugno 3rd, 2014
Leggi le due riflessioni di seguito riportate e partecipa al sondaggio qui a destra…..
Qualche anno fa, Andrea  Camilleri tuonava:
“Siamo in un regime mediatico in Italia. Se non fosse così, oggi Enzo Biagi avrebbe la sua trasmissione. Così come Michele Santoro avrebbe la sua. Luttazzi lavorerebbe in tv. Così come lavorerebbero in tv la Guzzanti, Paolo Rossi e tanti altri, che evidentemente hanno creato con il loro spirito libero problemi al potere. Ma qualcuno dalla Bulgaria ha detto che Biagi, Santoro, Luttazzi, non debbono lavorare, e così è. Il diktat è stato rispettato. Queste per me sono limitazioni della democrazia. E c’è talmente fumo negli occhi che ti viene da soffocare.„
Oggi, invece, la situazione, basata sulla delegittimazione dell’avversario interno e esterno usando tutti i metodi possibili finanche la più bassa menzogna, viene commentata in questo modo:
“Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali.
Con la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione accentratrice dell’ordine amministrativo, l’Italia di Matteo Renzi e di Silvio Berlusconi cambia faccia mentre la stampa, i partiti e i cittadini stanno attoniti (o accondiscendenti)  a guardare. La responsabilità del Pd è enorme poiché sta consentendo l’attuazione del piano che era di Berlusconi, un piano persistentemente osteggiato in passato a parole e ora in sordina accolto.
Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader del Pd a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare subito questo progetto, e farlo con la stessa determinazione con la quale si riuscì a fermarlo quando Berlusconi lo ispirava. Non è l’appartenenza a un partito che vale a rendere giusto ciò che è sbagliato.
Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone.”